|
|
|
|
|
|
Storia
del
Comune |
|
Il nome
di Acquarica (acqua ricca) deriva molto probabilmente
dall'abbondanza di acqua presente in passato nel
territorio, per tale ragione ancora oggi è viva in
questi luoghi la lavorazione artigianale del giunco
(paglia palustre).
La nascita del centro risale al IV secolo d.C., anche se
le prime presenze dell'uomo nel territorio risalgono al
Neolitico, al Paleolitico e all’età del Bronzo, come
testimoniano alcuni reperti ritrovati nella Caverna
della Madonna della Grotta.
L'origine del centro è comunque medievale, e deriverebbe
dall'unione di tre casali: Ceciovizzo (l'attuale
Gelsorizzo) dove il feudatario Fabrizio Guarino eresse
nel 1550 la torre colombaia; |
|
|
|
Cardigliano situato a nord-ovest, l'esistenza del quale
è testimoniata da un documento del 1447; e Pompignano,
saccheggiato e distrutto dai Saraceni durante
le invasioni tra il IX e XI sec, costrinse i suoi abitanti
a rifugiarsi al di là delle vicine serre (le alture del
territorio) dove eressero l'attuale Acquarica e dove
confluirono più tardi anche gli abitanti degli altri due
casali.
Il paese dunque nacque con la morte di Pompignano verso
il IX-X sec.; si ampliò con la caduta di Ceciovizzo e
Cardigliano; si chiamò prima Acquarica de Lama, poi
Centellas e finalmente Acquarica del Capo.
Il Castello, di impianto normanno, probabilmente
ristrutturato da Giovanni Antonio Orsini Principe di
Taranto che ebbe in feudo Acquarica nel 1432.
Caratteristica la Torre che è un prototipo di
fortificazione contro le prime armi da fuoco.
|
|
Monumenti Presenti nel Territorio Comunale |
|
- Masseria
di Gelsorizzo con annessa cappella di San Nicola dell'XI
sec. e Torre Colombaia del 1550.
-
Il Castello Medievale costruito dai feudatari normanni
Bonsecolo.
-
Il Pajarone (grande costruzione rurale interamente in
pietra locale utilizzata come ricovero degli agricoltori
durante i lavori stagionali delle campagne e come
ricovero di attrezzi).
-
Trappeti a Grotta (frantoi ipogei scavati nella roccia).
Nel territorio di Acquarica del Capo se ne contano nove.
-
Palazzo Villani della metà del secolo XIX
-
Cappella della Madonna dei Panelli o dei Panetti (XI
sec.)
-
Chiesa di San Carlo Borromeo (1661)
-
Cappella della Madonna di Pompignano (XVIII sec.)
-
Chiesa di San Giovanni Battista (ricostruita nel 1828)
|
|
Eventi Culturali e Folkloristici che si Svolgono nel
Territorio Comunale |
|
- Festa di
San Gregorio (2° decade di gennaio) con accensione di un
falò, stand gastronomici e musica.
-
Fiera della Madonna del Ponte (1ª decade di settembre)
Mercato tipico dove viene venduto il bestiame, attrezzi
agricoli e varie.
-
Festa e Fiera di San Carlo Borromeo (1ª decade di
novembre) Festa patronale con Sagra del maiale.
-
Mostra del giunco, 20-27 maggio
|
|
Risorse Naturalistiche Presenti nel Territorio Comunale |
|
Il piccolo
centro agricolo di Acquarica del Capo è situato lungo la
strada Gallìpoli-Leuca, nella parte centrale di una
florida valle chiusa, collocata da nord est a sud est,
tra la Serra di Pozzo Mauro e la Serra del Cianci.
|
|
Piatti & Prodotti Tipici del
Territorio |
- olio, vino
|
|
Strutture Ricettive Presenti nel Territorio Comunale |
|
IL GIUNCO DI BELLISARIO ANTONIETTA B&B
Acquarica del Capo (LE)
CORSO MATTEOTTI, 15 - 73011
Tel.: 0833722071
Sito web:
www.ilgiuncobb.com
E-mail: antonella.bellisario@libero.it
|
|
Strutture Ristorative Presenti nel Territorio Comunale |
|
PIZZERIA TAVOLA CALDA FREAKS
C. Matteotti, 116,
73040 - Acquarica del Capo
Tel.: 0833 722121, 348 544
|
|
Enti, Associazioni, Attività per Scoprire il Territorio
|
|
PRO LOCO
- ACQUARICA DEL CAPO
Parco delle
Rimembranze -
Tel.: 0833 726071
|
|
Tempo Libero & Svago |
|
- nessuna
attività segnalata -
|
|
Siti Web sul
Territorio |
|
-
www.comune.acquaricadelcapo.le.it
|