|
|
|
|
Copertino
- Risorse
Turistiche, Informazioni e Contatti Utili |
|
|
|
|
|
|
Storia
del
Comune |
|
L'origine di Copertino si fa risalire al periodo di
dominazione bizantina nel Salento, intorno al 924 d. C.,
dapprima denominata "Cittadella", divenuta in seguito
Conventino, poi Cupertino ed infine Copertino.
Sotto le dinastie normanno-svevo-angioine vennero
edificate alcune costruzioni, quella più importante
rimane il tempio di rito latino (attuale Chiesa Matrice
che nel 1235 lo svevo Manfredi volle dedicare alla
Vergine delle Nevi) che il conte Goffredo fa edificare
per contrapporlo a quello di S. Nicola di rito greco.
A partire dalla seconda metà del Duecento, con la
vittoria dell'esercito di Carlo d'Angiò sugli Svevi,
Copertino vede avvicendarsi nel suo territorio
diver- |
|
|
|
se famiglie (De Pratis, Gualtieri di Brienne, i d'Enghien,
i Chiaromonte).
Questi ultimi arrivati a Copertino grazie al matrimonio
tra Caterina (figlia di Maria d'Enghien e Raimondello
Orsini) ed il cavaliere francese Tristano Chiaromonte,
contribuirono ad elevare d'importanza il territorio
dando in moglie la figlia Isabella Chiaromonte all'aragonese
Ferrante, figlio di Alfonso ed erede al trono di Napoli.
Tra la fine del '400 e la prima metà del '500 Copertino
era divenuto un interessante polo commerciale
(produzione di olio) Con l'avvento degli Aragonesi al
potere, i quali lo conquistarono con l'aiuto
dell'esercito spagnolo e alcuni cavalieri albanesi, nel
1498 la contea di Copertino fu concessa ai Castriota
Scanderberg (albanesi), in segno di gratitudine per
l'aiuto prestato, questo fu per Copertino il periodo di
maggior splendore.
Ai Castriota si deve la ristrutturazione del complesso
monastico di Casole, l'ampliamento della cinta muraria,
del Monastero di S. Chiara, l'ampliamento del vecchio
maniero, e numerose opere dell'edilizia civile.
Alla fine del XVI secolo i copertinesi godevano un
relativo benessere.
Nel 1580 ad opera del canonico don Cesare Desa sorse
anche la prima tipografia stabile di tutta Terra
d'Otranto. Altri signori si susseguirono nella storia di
Copertino (Pignatelli, Squarciafico, Pinelli, Belmonte)
Nel Seicento, Copertino vive i fasti della storia con i
prodigi del suo figlio maggiore: fra Giuseppe Desa da
Copertino (un francescano dai miracolosi prodigi) Il
Settecento fu caratterizzato dalla morsa fiscale dei
Borbone mentre nel 1799 la rivoluzione napoletana aprì
le porte del Regno di Napoli ai francesi.
Il paese impiegherà tutto l'0ttocento per scrollarsi
quei retaggi di un feudalesimo che ne aveva blindato il
sapere e le energie dei suoi uomini. Al breve periodo
dei napoleonidi subentrarono nuovamente i Borbone. Gli
animi dei copertinesi cominciarono a ribellarsi. Si
costituiranno anche qui sette carbonare con l'unico
scopo di sensibilizzare gli animi a fare l'Italia unita.
|
|
Monumenti Presenti nel Territorio Comunale |
|
Castello
(XVI secolo)
Chiesa e Convento dei frati Cappuccini (1590)
Santuario della Grottella (1577)
Chiesa Matrice (XI secolo)
Monastero e Chiesa di S. Chiara (1545)
Santuario e Stalletta di San Giuseppe
Cripta di S. Michele Arcangelo (1314)
|
|
Eventi Culturali e Folkloristici che si Svolgono nel
Territorio Comunale |
|
Carnevale - Maschera tradizionale del paese è Lu Paulinu.
Madonna della Grottella - primo martedì dopo ogni Pasqua
Sagra della birra - luglio
Madonna della neve - 5 agosto Durante tale festa i
diversi quartieri della città si sfidano tra loro
attraverso antichi giochi. Il tutto si conclude con una
sfilata che vede la partecipazione degli stessi
abitannti vestiti con abiti in uso nel paese durante il
periodo di costruzione della Basilica "Sancta Maria ad
Nives".
San Giuseppe da Copertino - 16-19 settembre - In questo
mese, il paese ospita il "meeting dei giovani"
organizzato dai frati minori conventuali di Puglia. Tale
incontro, della durata di due giorni, si conclude con
l'affidamento del nuovo anno scolastico a S. Giuseppe da
Copertino.
|
|
Risorse Naturalistiche Presenti nel Territorio Comunale |
|
Situata
a circa 37 metri sul livello del mare. Dista dal
capoluogo 17 chilometri in direzione sud-ovest.
|
|
Piatti & Prodotti Tipici del
Territorio |
|
Famoso
il vitigno rosso del Negroamaro, e i vini prodotti da
questo tipo d'uva (il Copertino Rosso, il Copertino
Rosato, il Copertino Rosso Riserva)
Taralli, pitta di patate, pettule, purcidruzzi
(consumati sotto periodo natalizio), frise, mustaccioli,
cupeta, carne alla pignata
|
|
Strutture Ricettive Presenti nel Territorio Comunale |
|
|
|
Mangiare - Bere - Degustare -
Strutture Presenti nel Territorio Comunale |
|
|
|
Enti,
Associazioni, Attività per Scoprire il Territorio
|
|
|
|
Tempo
Libero & Svago |
|
|
|
Siti Web sul
Territorio |
|
|
|
|
|
| |
| |
|