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Melendugno, San Foca, Torre dell'Orso, Roca
- Risorse
Turistiche, Informazioni e Contatti Utili |
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Storia
del
Comune |
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La
storia di Melendugno riguarda se stessa ed i territori
circostanti, quelli che oggi inglobano le sue sei
frazioni.
In particolare la leggenda narra che Malennio avrebbe
fondato Syrbar (la vecchia Roca), e a lui rimanda
l'attuale nome della cittadina di melendugno (Malandugno
-portatore di sventura) poi trasformato nell'attuale
Melendugno (portatore di dolcezza).
La presenza di diversi monumenti megalitici (dolmen) nel
territorio, ed in particolare quelli visibili oggi
(Placa e Gurgulante) ritenuti tombe e luoghi di culto,
fanno datare molto indietro nel tempo i primi
insediamenti umani in questi luoghi.
Il centro vero e proprio di Melendugno pare
risalga |
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al IX
secolo. La famiglia d’Amelj l’ebbe in feudo fino alla
soppressione della feudalità nel 1806.
Anche se la storia più interessante è ricoperta dalla
misteriosa citta di Roca. Infatti gli importanti scavi
effettuati a Roca hanno portato alla luce un imponente
sistema di fortificazioni risalente all'età del bronzo (XV-XI
secolo a.C.).
Dagli scavi è emerso che questo insediamento (che
probabilmente più che una città era un luogo di culto)
sia stato più volte distrutto ed incendiato (nel XV sec.
a.C. e nel XI secolo a.C.)
Sito frequentato per tutta l'età del ferro, lascia le
maggiori tracce del passaggio dell'uomo all'età
messapica (IV-III secolo a.C.) con la sua cinta muraria,
un monumento funerario, diverse tombe e delle fornaci.
Altre importanti tracce risalgono all'alto medioevo.
Agli inizi del XIV secolo, Gualtieri di Brienne (conte
di Lecce), ricostruì e fortificò Roca che sarà
abbandonata dalla popolazione rifugiatasi
nell'entroterra in seguito alle invasioni turche. I
fuggiaschi fondarono Roca nuova (villaggio
rinascimentale, da poco restaurato, che presenta una
bellissima torre cinquecentesca, una piccola chiesa e
alcune abitazioni con stalle e capanne. L'insalubrità
del luogo paludoso costrinse gli abitanti di Roca Nuova
ad abbandonare il sito intorno all’ ‘800).
Roca Vecchia venne liberata nel 1481, ma divenne
successivamente rifugio di corsari barbareschi, tanto
che nel corso del '500 Ferrante Loffredo, governatore
della provincia di Terra d'Otranto, dette l'ordine di
raderla al suolo.
Presso il litorale di Torre dell’Orso esistono numerose
grotte anacoretiche e graffiti d’epoca bizantina.
Borgagne invece fu abitata dai monaci basiliani (tra VII
e il X sec. d. C.), inizialmente fu governata da una
nobile famiglia provenzale, gli Stendardo, mentre nel
1464, Ferdinando I d’Aragona, la dona in feudo Gaspare
Petrarolo, un barone ostunese, il cui figlio Belisario
fece erigere nel 1498 il castello.
Melendugno diviene comune nel 1809 con le Tavole
Napoleoniche, assorbendo sotto la proprio giurisdizione
altri casali e le loro storie come Borgagne, San Foca,
Torre dell'Orso, Torre Specchia, Torre Sant'Andrea.
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Monumenti Presenti nel Territorio Comunale |
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Palazzo
Baronale D'Amely a pianta stellare, visitabile solo
dall'esterno (XVI sec.)
Chiesa Maria SS Assunta
Abbazia di San Niceta (dove si insediarono i monaci
basiliani nel XII secolo)
Edicola della Madonna di Buon Consiglio
Chiesa dell'Immacolata
Cappella dell'Annunciata (costruita nel XVII da
Paladini)
Chiesa dei Santi Medici (1759)
Centro storico (case a corte, frantoi ipogei)
Torre di avvistamento (Roca - XIV sec.)
Rovine del castello a picco sul mare (Roca)
Santuario della Madonna di Roca ( XVII sec.)
Castello Petraroli a Borgagne (1498)
Chiesa della Presentazione del Signore a Borgagne (1611)
Cappella della Madonna del Carmelo a Borgagne (1619)
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Eventi Culturali e Folkloristici che si Svolgono nel
Territorio Comunale |
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Festa
del patrono San Niceta - 12 settembre
Festa dei Santi Medici - 19 settembre
Festa della Madonna di Roca (Roca Vecchia - terzo sabato
di maggio)
Sagra te lu purpu (Melendugno - 2/5 agosto)
Sagra Delle Quattro Stagioni (Torre dell'Orso)
Sagra ortofrutticola (Borgagne - 6/8 agosto)
Sagra del pesce (San Foca - prima decade di agosto)
Festa di San Vito (Roca Nuova)
Festa di San Foca (San Foca)
Festa della Madonna del Carmine (Borgagne - 15/16
luglio)
Borgo in festa (Borgagne - 30 e 31 maggio-1 e 2 giugno)
)
Festa di Sant'Antonio patrono di Borgagne (Borgagne - 28
e 29 agosto)
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Risorse Naturalistiche Presenti nel Territorio Comunale |
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Melendugno si trova a metà strada tra Lecce e Otranto.
Si è sviluppato principalmente come centro agricolo,
anche se grazie alle sue località marine sta sviluppando
anche un
turismo di tipo balneare. Comprende sei frazioni:
Borgagne, Roca Vecchia (sede di rilevanti scavi
archeologici), San Foca, Torre Specchia, Torre dell'Orso
e Torre Sant'Andrea
(queste ultime due Bandiera Blu d'Europa).
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Piatti & Prodotti Tipici del
Territorio |
pesce,
prodotti da forno, pasta casereccia, legumi in pignata,
verdure e carni.
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Strutture Ricettive Presenti nel Territorio Comunale |
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Mangiare - Bere - Degustare -
Strutture Presenti nel Territorio Comunale |
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Enti,
Associazioni, Attività per Scoprire il Territorio
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Tempo
Libero & Svago |
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Siti Web sul
Territorio |
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