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vedi anche:
Arte &
Architettura Messapica
nel Salento
La penisola
salentina era denominata anticamente Messapia o
"Terra fra due Mari" era abitata dai Messapi,
popolazione proveniente presumibilmente dall’illiria
e dalla regione egeo-anatolica.
I centri principali di questa civiltà erano:
Alezio (Alytia); Ugento (Ozan), Brindisi (Brention
o Brentesion), Vereto nei pressi di
Patù (Hyretum/Veretum),
Otranto
(Hodrum o Idruntum), Ceglie Messapica (Kaìlia),
Manduria, Mesagne (Mesania),
Nardò (Neriton),
Oria (Orra), Roca Vecchia (Thuria Sallentina) ed
Egnazia.
Erodoto, narrò nel 473 a.c. dello sterminio
degli eserciti di Tarentini e Reggini avvenuto
per opera dell’esercito Messapico molto abile ad
ammaestrare i cavalli ed utilizzarli nelle
battaglie. In questa occasione i Messapi si
allearono ai popoli Lucani per difendere la
propria autonomia sulle pretese espansionistiche
della vicina e potente città greca di Taras
(l’attuale Taranto) la cui fondazione è datata
706 a.C. dagli spartani.
La valorosità e l’astuzia dei soldati e di tutto
l’esercito messapico era molto nota a quei
tempi; Infatti è stato il primo ad ammaestrare
ed utilizzare il cavallo per scopi bellici,
potendo vantare una elevata capacità di
addomesticarlo e soprattutto la scoperta, o
presunta tale, di una sorta di proto-ferratura
dello zoccolo dell’animale facendolo vivere in
zone con il fondo ricco di bauxite (minerale
dell’alluminio) che al contatto si pensava
irrobustisse lo zoccolo dell’animale stesso.
Tucidide parla delle doti dell’esercito
messapico in un breve passo della sua Storia (VII,
33) raccontando che durante la Guerra del
Peloponneso, quando Atene decide di fare una
spedizione contro la rivale Siracusa, la flotta
ateniese attraversarono il mar Jonio approda
alle isole Cheradi ( probabilmente gli isolotti
pianeggianti che si trovano di fronte alla città
di Porto Cesareo) per imbarcare circa 150
lanciatori di giavellotto messapi inviati dal
potente capo messapico "Arta" alleato di Atene
contro Taranto e quindi Sparta.
Un'altra storia descritta negli antichi racconti
greci è quella riguardante la morte sotto le
mura messapiche della città di Manduria a pochi
km da Tatas dello spartano Archidamo III accorso
per combattere al fianco dei Tarantini
nell’infinita guerra contro i Messapi. Fu
proprio questo contino scontro tra queste due
popolazioni che avrebbe poi favorito l’invasione
e la conquista romana dell’intero Salento. Si
può comunque ritenere giusta l’ipotesi secondo
la quale i romani avendo compreso l’elevato
profilo sociale e culturale delle popolazioni
messapiche che decise di non imporre la propria
civiltà ma di lasciarla amalgamare e fondere con
quella messapica.
Risorse e testimonianze del periodo
- reperti archeologici
- rovine
Località interessate
- Muro Leccese
- Vaste
- Ugento
- Alezio
- Lecce
- Cavallino
- diversi centri del Salento |
Itinerari proposti
- itinerario 3:
La Civiltà Messapica (4gg/3nn) |
Visite Consigliate:
MUSEO
PROVINCIALE “SIGISMONDO CASTROMEDIANO”
Viale Gallipoli, 28 - 73100
Lecce - Tel. 0832 683503
Web:
http://eneaportal.unile.it/...
E-mail:
museo@provincia.le.it - acassiano@provincia.le.it
MUSEO CIVICO MESSAPICO
Via Kennedy – c/o Palazzo
Tafuri – 73011 Alezio – Tel. 0833.281806/281830
Web:
www.comunealezio.le.it/cultura/museo.html
MUSEO DIFFUSO DI CAVALLINO
“SIGISMONDO CASTROMEDIANO”
Piazza Fratelli Cervi – 73020 Cavallino – Tel.
0833.4253408333.1224424
Web:
www.comune.cavallino.le.it/museo.asp
MUSEO DI BORGO TERRA
Piazza del Popolo – c/o Palazzo del Principe – 73036 Muro
Leccese – Tel. 0836.343824
Web:
www.museomuro.it
E-mail:
museomuro@yahoo.it
MUSEO CIVICO ARCHEOLOGICO
“SALVATORE ZECCA”
Via della Zecca, 1 – c/o ex Convento dei Francescani- 73059
Ugento – Tel. 0833.555819/343824
Web:
www.comune.ugento.le.it/macrofunzioni/html/Museonew.asp
E-mail: ugentogiovani@tin.it
MUSEO
DELLA CIVILTÀ MESSAPICA
Piazza Dante c/o Palazzo Baronale – 73029 Vaste – Tel.
0836.904350
Web:
www.poggiardo.com/layout.asp?inc=storia/messapi02.html
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