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anche:
Arte & Architettura Preistorica nel Salento
Studi
recenti hanno dimostrato che la penisola
salentina era abitata già nel Paleolitico Medio.
Testimonianze di questo si trovano nelle
numerose grotte presenti e dovute alla natura
calcarea del territorio. Probabilmente si
trattava di ominidi della specie Uomo di
Neanderthal, mentre quella dell'Homo Sapiens
Sapiens si sarebbe diffusa nel Paleolitico
Superiore.
Una scoperta archeologica molto importante
riguarda alcune statuette ossee ritrovate nella
Grotta delle Veneri nell’agro di
Parabita.
Queste piccole statue dimostrano che già 20.000
anni fa in questa zona esistevano dei culti
riguardanti la fertilità femminile e
probabilmente una struttura patriarcale dei
nuclei sociali esistenti. Un'altra notevole
scoperta sulla preistoria salentina è
rappresentata da Delia, un'ominide femmina
scoperta ad Ostuni. Essa conserva i resti di un
feto in fase terminale.
La presenza dell’uomo durante il Paleolitico e
il Neolitico nel territorio del Salento è
documentata anche dalle pitture ed i graffiti
oltre che dagli utensili rinvenuti nelle varie
cavità del territori abitate nella preistoria.
In particolare le grotte che conservano queste
testimonianze sono: per importanza, qualità e
quantità sicuramente la
Grotta dei Cervi, presso
Porto Badisco, le incisioni e i graffiti della
Grotta Romanelli, presso
Castro Marina, molto
vicina alla
Grotta Zinzulusa, conosciuta per le
sue concrezioni calcare. La
Grotta della Poesia,
infine, ha la particolarità di svilupparsi
circolarmente su una superficie di circa 600 mq.
All’interno conserva moltissime iscrizioni
votive sovrapposte, di epoche e civiltà
differenti, risalenti presumibilmente al VIII-II
secolo a.C.
Tra le testimonianze preistoriche degne di nota
ci sono sicuramente i numerosi dolmen
(costruzioni megalitiche) e menhir (steli
monolitiche) presenti sul territorio salentino;
inoltre le specchie che sono degli antichi
monumenti megalitici realizzati mediante
utilizzo a secco di grossi blocchi in pietra
accatastati fino a creare delle piccole
collinette, sicuramente anch’essi luoghi di
culto. A tal proposito si ricorda la specchia di
Martano.
Un’altra epoca in cui si è verificato un
notevole sviluppo del sistema sociale nella
penisola salentina è l'età del bronzo (XV-XI
secolo a.C.). a questa epoca infatti risale
l’imponente sistema di fortificazioni rinvenuto
nel territorio di Roca a nord di
Torre dell’Orso
sull’Adriatico. Altre importanti testimonianze
ancestrali sono rappresentate da alcune
costruzioni megalitiche nel territorio, come i
dolmen, menhir e specchie, che nei secoli
successivi furono adibite al culto del
Cristianesimo.
Visite Consigliate:
MUSEO CIVICO DI PALEONTOLOGIA E PALETNOLOGIA “DECIO DE LORENTIIS”
Via Vittorio Emanuele, 113 – 73024 Maglie –
Tel. e Fax +39 0836485820
Web:
www.maglie.cchnet.it
E-mail: morlando@comune.maglie.le.it
biblioteca@comune.maglie.le.it
museo@comune.maglie.le.it
MUSEO
PROVINCIALE “SIGISMONDO CASTROMEDIANO”
Viale Gallipoli, 28 - 73100
Lecce - Tel. 0832 683503
Web:
http://eneaportal.unile.it/...
E-mail:
museo@provincia.le.it - acassiano@provincia.le.it
MUSEO ARCHEOLOGICO DEI RAGAZZI – MUSEO LABORATORIO DI
ARCHEOLOGIA
Via Poli, 5D - 73100 Lecce -
Tel. 0832 631164 - Cell. 320 9581398
Web:
www.museodeiragazzi.it
E-mail:
museodeiragazzi@libero.it
MUSEO CIVICO “EMANUELE BARBA”
Via A. De Pace, 108 – 73014 Gallipoli – Tel. 0833.264224/260283 |